Pagina 3 della storia del ROCK
The Allman Brother's band, una delle più importanti band del "Southern rock" americano. Formata dai fratelli Duane e Greg Allman, nel 1968, la band ha vissuto un periodo di splendore, documentato dal live "At Filmoure East", dove la band esibisce un bel repertorio di rock blues. Purtroppo Duane, nel '71, muore in un incidente in moto, dopo aver lavorato con Clapton per "Layla", lasciando tutto nelle mani del fratello, ma rimpiazzare l' estro di Duane non fu cosa facile.
Alan Parsons, è l' indimenticabile ingegnere del suono, che ha collaborato al più importante disco dei Pink Floyd; "The Dark Side of the Moon", nonchè il disco più venduto nella storia. Parsons, decide così di mettersi alla prova, con vari musicisti, facendo buona musica ( a volte molto simile ai Pink Floyd) e passando un buon decennio ai vertici delle classifiche. "Eye in the Sky" è sicuramente la sua canzone più conosciuta.
Chris Rea, italo inglese, è sulle scene da ormai un ventennio. Le sue prime canzoni sono state commerciali, molto disco,ma la vena di chitarrista non è mai scomparsa. Ottimo chitarrista, in special modo nell' uso dello slide, è sicuramente uno dei migliori chitarristi blues sul mercato, tanto che appena può raggiunge "billy Wyman" (ex Rolling Stones) per suonare questo genere. C' è da dire, che da quando ha iniziato ad autoprodursi, le sue canzoni sono molto più rock blues e, la sua voce roca e calda, si sposa bene con il genere. "The Road to the Hell",e "Auberge", sintetizzano bene il nuovo Chris Rea.
Steve Wonder, è stato un ragazzo prodigio, tanto che a 13 anni era già in tour a supporto dei "Rolling Stones". Cieco dalla nascita, è il massimo esponente della "Soul Music", anche se il suo apporto alla musica rock non è certo di second' ordine! Dotato di un 'ottima voce , è anche polistrumentista compositore. Nella sua carriera vanta centinaia di collaborazioni, di cui ricordo, "J.Beck", "P.Mc Cartney".
Verso la metà degli anni '70, nasce uno dei più importanti gruppi punk della storia, i "Sex Pistols", capitanati da Johnny Rotten, anche se la vera icona del gruppo fu rappresentata da Sid Vicious; proprio a quest' ultimo si può riassumere il punk pensiero: provocatorio, estremo, rissoso. Oltre a Rotten e Vicious, c'erano Steve Jones, e Paul Cook. Il disco fondamentale è "Never mind the Bollocks", dove brilla "God save the Queen".
Bob Marley, è stato sicuramente l' esponente più importante della musica caraibica; nato in Giamaica, iniziò a suonare rithm' n blues e ska, per poi fondere insieme questi generi ed inventare il "reagge". Accompagnato dai mitici Wailers, Marley si impose in tutto il mondo, con canzoni di redenzione, dure verso la politica, urlando per quella parte di mondo che soffre miseria. Purtroppo, nell' 81 muore a causa di un tumore, ma la sua musica resta ancora viva, anche perchè in quei paesi le cose non sono migliorate. "I shot the sherif","No woman no cry", "Redemption song", sono alcune delle sue canzoni più famose.
B.B.King, la leggenda vivente! Il più grande bluesman di tutti i tempi, con oltre 60 anni di carriera alle spalle, è in tournnè anche quest' anno, dicono per l' ultima volta, visto la sua veneranda età, ma dalle sue mani e la sua voce esce una musica senza tempo, che ha visto passare l' America dei neri, dalla ghettizzazione alla ribalta. Accompagnato dalla sua fedelissima chitarra,"Lucylle", una Gipson semiacustica nera, ha suonato con migliaia di musicisti, di cui uno dei più affezionati è Eric Clapton: Una copia di Lucylle , l' ha donata al Papa durante il concerto in Vaticano, come dire che il Blues è una musica per tutti!
Ike e Tina Turner, marito e meglio, chitarra e voce, il Blues ed il rock ; questo per sintetizzare questo magnifico duo, accompagnato da ottimi musicisti e dalle coriste, le "Ikettes", di cui all' inizio faceva parte anche Tina. Una storia fatta di sesso, droga ed alcool, da cui una separazione piena di strascichi. Se Tina è diventata la regina del rock, Ike ha trascorso più tempo tra galera che sul palco, ma senza di lui forse non sarebbe stata ciò che è ora. Entrambi neri, sono stati subito apprezzati anche dai bianchi (visto che in America negli anni '60 c'era ancora la differenza razziale). Tina recentemente ha dichiarato di voler lasciare i palcoscenici, mentre Ike vi è tornato, accompagnato da una ragazza nera molto simile a Tina, forse per riprovare ancora, a settant' anni, che l' anima di quel duo era lui!
Gli Ac Dc sono la più importante band australiana del mondo. Sono ormai 30 anni che questa band fa parlare di se, grazie al loro sound, un hard rock arricchito dalla voce di Scott e dalla chitarra di Angust Young. Sicuramente il loro brano più famoso è "Hell Bells", ma ci sono anche degli ottimi blues come "Ride on", che dimostrano una certa classe nonchè una buona tecnica strumentale.
I Queen, sono nati a Londra nei primi anni '70, dall' unione di 2 band. La mitica formazione era formata dal grande Freddy Mercury, da Brian May, John Deacon, Roger Taylor, rispettivamente cantante, chitarrista, bassista, batterista.
Una vera band di fuori classe, che ha "sfornato" brani epocali come "Bohemian Rhapsody" , "We are the Champions"," A kind of Magic","Somebody to love", fino all' ultimo "Innuendo". Il 24 novembre 1991, Mercury muore a causa dell' Aids, lasciando un grande vuoto nel mondo della musica e nel cuore dei suoi milioni di fans. Nel '92 i Queen si esibiscono con tanti ospiti per ricondare Freddy, come Bowie, Page, Metallica e molti altri, forse anche per trovare un erede a Mercury, ma la verità è che una tale personalità non si può sostituire!
Dopo tanti stranieri,mi sembra doveroso ricordare Battisti,uno dei più grandi cantautori della musica italiana.Sicuramente il più creativo,ha contribuito a cambiare il modo di suonare nel nostro paese.Supportato da grandi parolieri,di cui il migliore,a mio giudizio è Mogol ha scritto brani indimenticabili."Emozioni","Anima latina","Una giornata uggiosa","Il nostro caro angelo","Una donna per amico" sono i miei album preferiti.
Vasco Rossi, il rocker italiano! Chi l'avrebbe mai detto che sarebbe riuscito a stare al passo con i tempi e riempire gli stadi italiani più dei Rolling Stones? Affiancato dalla "Steve Roger's Band", ha scritto le sue prime pagine, con capolavori come "Albachiara", "Siamo solo noi", "Vado al massimo", "Bollicine" fino al suo periodo più buio con "Cosa Succede in città", scritto dopo il suo soggiorno in carcere per droga. Ma per chi pensava che fosse finito,il Blasco era pronto a sorprenderlo, vendendo ancora più di prima. Sicuramente non scriverà più canzoni come "Sono ancora in coma" o "Alibi", ma certo non si può dire che le sue canzoni passano inosservate, tanto che l' unltimo "Stupido Hotel" è stato primo in classifica per molto più tempo di altri mostri sacri!_