Speciale concerto Bruce Springsteen
Live in Milano, San Siro, 25 Giugno 2008
Fa molto caldo, ci sono circa
37°C, lo stadio di San Siro, si prepara al grande evento, per uno dei rocker più
amati, Bruce Springsteen.
Siamo in 3, Alfonso, Alessandro ed io, loro
hanno già visto oltre 10 volte il Boss, per me è la prima volta e l' attesa è
davvero spasmodica.
Lo stadio si riempie fino a diventare
esaurito fino al 3° anello, con circa 70.000 persone, uno spettacolo davvero bello.
Siamo tutti a parlare delle sue canzoni,
conosciamo ogni brano, Alfonso e Alessandro conoscono anche le scalette dei
precedenti concerti, così inizia un toto scommessa sui brani che suonerà, ma
ben presto verremo tutti smentiti, perchè Bruce ha voglia davvero di divertirsi
e farà delle belle sorprese a tutto il pubblico, non risparmiandosi niente e lo
spettacolo è forse quello di avere assistito al migliore concerto del Boss in
assoluto!
Comincia la musica di intro e i musicisti
entrano, il Boss va al microfono e ulra : " Fa abbastanza caldo? bene ne
faremo di più!" e mai parole furono così profetiche!
Si parte con "Summertime Blues",
così trascinante che tutti non possiamo fare altro che cantare e lasciarsi
travolgere dal ritmo incessante del brano.
Segue "Out in the street", dove c'è
un grandissimo solo di chitarra di Little Steven.
Lo stadio è in delirio, il caldo adesso
ribolle nel sangue, il Boss è ridente e spesso scende tra il pubblico , lo
toccano e lui di tanto in tanto si bacia le ragazze più belle ( mica scemo!),
poi dal palco urla " Is there anibody out there?" e parte con una
grintosissima "Radio to Nowhere".
Adesso sono brividi, quelli della musica che
ti entra dentro e non ti lascia,perchè il Boss scende e dice che ha visto delle
dediche, prende dei cartelli dal pubblico, decidendo di cambiare scaletta,
suonando a richiesta! Gente io andavo fuori di testa a vedere tutto ciò, lui è
veramente una rock star capace di tutto, diventando uno di noi ( peraltro c' era
un cartello vicino a me che diceva " Bruce, one of us").
Così " Prove it all night",
"The Promised Land", " Spirit in the Night", "None But
the Brave", la fantastica "Hungry Heart", che comincia da solo
con la chitarra per poi riprendere con tutta la E Street Band!
Ma Bruce continua, siamo nei matti tutti, ci
sta prendendo sempre più gusto, tutti sono in ottima forma, sembrano davvero
rinvigoriti e nessuno dimostra di essere alla soglia dei 60 anni.
"Candy's room", "Darkness On
The Edge Of Town","Darlington County ", lasciano il posto
all'apoteosi di "Because The Night ", fatta interamente con un
grandissimo assolo di chitarra di Nils Lofgren, roba da fare scuola nel manuale
del rock!
Il Boss suda, ma non si risparmia, scende di
tanto in tanto a bagnare con una spugna le prime file, si bagna anche lui, si
diverte, è uno spettacolo nello spettacolo e, naturalmente, nonostante questo
prorompente inizio non vuole finire di stupirci, urlando a più non posso "
Vi amo".
Clemons fa vibrare il suo sax e di tanto in
tanto ci fa sentire la sua voce grave, come Steven che urla e fa versacci come
ai vecchi tempi, Bruce si diverte anche alle telecamere, mentre la batteria di
Lopez è un rullo compressore senza sosta.
"She's The One ", "Livin' In
The Future","Mary's Place" hanno un energia fantastica, che
portano i musicisti ad esaltarsi in "I'm On Fire", che è davvero
fantastica.
Siamo tutti felici, cosa desiderare di più?
Beh il Boss lo sa, continuando a incantarci
con "Racing In The Street ", "The Rising", "Last To Die",
"Long Walk Home", "Badlands ", per arrivare a " Girls
in the Summer clothes", dove vengono inquadrate le ragazze in costume tra
il pubblico e il Boss divertito se ne bacia qualcuna.
Ormai crediamo che i musicisti abbiano dato
tutto e il concerto avrebbe potuto concludersi così, tanto da quanto eravamo
soddisfatti, ma Bruce è un fiume in piena e ci vuole raffrescare con la sua
musica, dove i brividi provocati dalla sua musica fanno da contrasto al caldo
della serata milanese!
" Detroit Medley", ci porta alla
travolgente "Born to Run", vediamo gli orologi e pensiamo che manchi
poco alla fine, ma anche qui verremo smentiti!
"Rosalita ", "Bobby Jean
", e "Dancing in the Dark" ( ho le lacrime agli occhi, credevo di
essere tornati nel 1985!), si prosegue con "American Land" e si
finisce con una lunghissima versione di " Twist and Shout" che farà
sforare di ben 20 minuti il concerto.
Il concerto è finito, sono le 23,50, tutti
siamo soddisfatti e applaudiamo alla grande serata.
Siamo un fiume di persone che esce con gli
occhi luccicanti e la sensazione di avere visto qualcosa di irripetibile.
Grazie Bruce e grazie alla grande E Street
Band, che ci hanno insegnato cosa è il rock e sopratutto cosa vuol dire avere
ancora voglia di suonare e di stupire!

Foto realizzata da me alle ore 18,00 del palco del concerto del Boss